Calvi dell’Umbria, intervento da 100mila euro per riqualificare e ammodernare il serbatoio di Sgrascia

La Sii ha avviato in questi giorni un progetto da 100mila euro per la riqualificazione e riattivazione del serbatoio di Sgrascia a Calvi dell’Umbria con l’obiettivo di risolvere strutturalmente i problemi di approvvigionamento idrico e garantire sistemi efficaci per affrontare eventuali situazioni di difficoltà. L’intervento, in collaborazione con il Comune, consiste nella sostituzione delle tubazioni di adduzione e distribuzione dal serbatoio che sono ostruite con nuove condotte moderne e in grado di assicurare efficienza e continuità.

Il lavoro porterà anche altri due vantaggi: garantirà compensi maggiori per sopperire ad eventuali disservizi dal consorzio che rifornisce l’acqua al comune di Calvi ed aumenterà la pressione sulle abitazioni collocate a quote più alte che in caso di difficoltà non andranno più in sofferenza.

“L’opera – spiega il direttore generale Paolo Rueca – unitamente al sistema di controllo permanente delle perdite in rete già realizzato e reso operativo dalla Sii, assicurerà a Calvi dell’Umbria un servizio con elevato grado di fruibilità. Siamo molto soddisfatti – aggiunge il direttore generale – dell’avvio dei lavori e per la gestione idrica su Calvi, area da sempre caratterizzata da alcune problematiche ereditate dalla Sii”.

Il direttore generale torna anche sulla crisi idrica di questi giorni dovuta alla mancanza di piogge. “Nonostante la situazione difficile sia a Terni che in Umbria e in Italia – afferma – stiamo riuscendo a garantire un buon servizio alle utenze, tenendo conto di qualche situazione particolare in alcune frazioni e località decentrate del territorio che viene affrontata comunque in maniera efficace. L’intero sistema di distribuzione inoltre – conclude Rueca – è tenuto costantemente sotto controllo”.

14.08.2017 Gli Uffici commerciali osserveranno l’orario prefestivo.

Si avvisa la gentile utenza che lunedì 14 agosto 2017 gli uffici commerciali SII di TERNI e ORVIETO osserveranno l’orario prefestivo con apertura anticipata alle ore 8.30 e chiusura anticipata alle ore 11.30.

L’ufficio commerciale di AMELIA rimarrà chiuso.

Per qualsiasi comunicazione invitiamo l’utenza a contattarci via email, fax o lettera agli indirizzi e numeri riportati in bolletta e sulla home page del sito www.siiato2.it.

Sii scpa – La Direzione

Fanghi del depuratore Terni 1, verbale del Noe e di Arpa Umbria: Sii precisa la sua posizione e il tipo di provvedimento di cui è stata oggetto

In relazione alle notizie riguardanti un procedimento del Noe di Perugia e di Arpa Umbria sui fanghi da depurazione dell’impianto “Terni 1”, la Sii precisa quanto segue:

  • I rilievi effettuati da Noe e Arpa, i cui risultati sono stati comunicati alla Sii, e, per quanto di sua competenza, ad Acea, si sostanziano in un provvedimento di pagamento in via amministrativa non rilevando i soggetti indagatori elementi che facciano emergere la possibilità di un danno in atto alle risorse ambientali, urbanistiche o paesaggistiche protette o pericolo concreto e attuale del verificarsi dello stesso danno.
  • Si sottolinea che la Sii al momento dei primi conferimenti di fanghi in discarica non conosceva le percentuali di residuo secco, contestate da Noe ed Arpa, svolgendo infatti, come da normativa, analisi annuali su questo componente. Il 18 gennaio scorso Noe ed Arpa hanno eseguito un’ispezione presso l’impianto di depurazione “Terni 1” procedendo ad analisi su un campione di fanghi i cui risultati il 21 febbraio evidenziavano un residuo secco pari al 20% (limite minimo 25%).
  • In data 31 gennaio la Sii, in deroga alle procedure standard, aveva fatto sottoporre i fanghi ad ulteriori analisi i cui risultati evidenziavano per il residuo secco una concentrazione del 27%, quindi nella norma. Tali risultati sono stati comunicati a Noe ed Arpa.
  • Nel verbale, inoltre, non ci sono provvedimenti in merito al deposito dei fanghi. I fanghi stessi sono stati tenuti dalla Sii solo temporaneamente, nel rispetto della normativa ed in misura temporale limitata ai necessari tempi tecnici di invio e conferimento in siti italiani autorizzati allo smaltimento.

4.08.2017 Comune di Lugnano in Teverina: interruzione erogazione idrica

Si comunica che a causa di lavori di manutenzione straordinaria sulla rete idrica, sarà sospesa l’erogazione dell’acqua nel Comune di Lugnano in Teverina, il giorno venerdì 4 Agosto 2017 dalle ore 8.00 alle ore 12.00.

Le zone interessate dal disservizio sono le seguenti: Lugnano zona campagna e limitrofe.

Scusandoci per il momentaneo disagio, ringraziamo per la comprensione che vorrete mostrare.

Sii scpa – La Direzione

AMELIA, TETRACLOROETILENE, ANCHE AMAN RIBADISCE LA POTABILITA’ DELL’ACQUA

Amelia, Tetracloroetilene, anche Aman ribadisce: “L’acqua è potabile”  Un comunicato della società operativa del Servizio idrico fa ulteriore chiarezza sulla situazione dopo le dichiarazioni di ieri della Sii.
“L’acqua distribuita ai cittadini è ed è sempre stata potabile”. Lo afferma l’Aman, società operativa del Servizio idrico, che ribadisce quanto dichiarato ieri dal direttore generale della Sii, Paolo Rueca, sulla situazione del tetracloroetilene e le misure annunciate dal Servizio idrico (https://siiscpa.wordpress.com/2017/07/24/amelia-tetracloroetilene-in-arrivo-nuovi-filtri-acqua-in-rete-sempre-sotto-controllo-non-ci-sono-criticita-per-la-salute/)

In un comunicato affidato alla Sii per la sua diffusione, il presidente Aman, Leonello Falocco, e l’amministratore delegato, Sonia Bertocco, sottolineano oggi che i sindaci di Alviano, Amelia, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina e Montecchio, aggiornati sull’evoluzione della presenza del tetracloroetilene, come già comunicato ai cittadini a marzo, hanno confermato che l’acqua in rete è sicura e non dannosa per la salute, come sottolineato ieri dalla Sii.

“I dati – puntualizzano presidente e ad – sono tutti pubblicati settimanalmente sul sito http://www.amanscpa.it. dal quale chiunque può verificare la situazione. Sempre i sindaci – informano ancora Falocco e la Bertocco – hanno ritenuto opportuno sollecitare Regione Umbria, e Arpa all’adozione dei provvedimenti di competenza per l’individuazione e rimozione delle cause che hanno provocato l’innalzamento dei valori del tetracloroetilene. La Sii – concludono – con il supporto di Aman ed in attesa che Regione ed Arpa predispongano quanto richiesto, si è fatta carico di approntare tutte le azioni tecniche necessarie ad ulteriore tutela della qualità dell’acqua e della sua rispondenza ai parametri di legge”.