CAMPAGNA ANTIABUSIVISMO: RECUPERATO OLTRE 1 MILIONE DI EURO

LA CAMPAGNA ANTIABUSIVISMO DELLA SII CONDOTTA IN COLLABORAZIONE CON ASM E AMAN HA CONSENTITO IL RECUPERO DI OLTRE 1 MILIONE DI EURO IN 3 ANNI. L’OBIETTIVO, DICONO PULITI, BERNARDI E RUECA, NON E’ FARE I GENDARMI MA GARANTIRE UN SISTEMA PIU’ EQUO A TUTTI E REINVESTIRE RISORSE IN SERVIZI PER ABBASSARE LA BOLLETTA

Ammontano ad oltre 1 milione di euro le risorse recuperate grazie alla LOTTA ALL’ABUSIVISMO condotta dalla Sii, in collaborazione con Asm e Aman negli ultimi tre anni (2011-2013) su tutto il territorio di competenza dell’Ati. A dirlo sono i dati forniti in questi giorni dal presidente Stefano Puliti, dall’amministratore delegato Graziano Bernardi e dal direttore generale Paolo Rueca che in occasione della chiusura del 2013 hanno fatto il punto della situazione su uno degli aspetti più importanti del rapporto con gli utenti.
I risultati parlano di oltre 2.000 sopralluoghi effettuati con più di 360mila mc di acqua per utenze idriche regolarizzati e oltre 60mila mc di fognature riemerse dal limbo delle irregolarità.
“Essere in regola con il pagamento delle utenze è un dovere – affermano il presidente Puliti, l’ad Bernardi e il dg Rueca – quello che stiamo conducendo insieme ad Asm e Aman è un lavoro molto importante che ci permetterà di qualificare ulteriormente il servizio, grazie alle nuove disponibilità economico-finanziarie, garantendo sempre più pari diritti per tutti gli utenti. L’obiettivo finale –puntualizzano i vertici Sii – è regolarizzare tutte le utenze, riducendo i costi per il cittadino e reinvestendo in servizi”.
La materia è molto complessa e intricata. Spesso i tecnici, durante i sopralluoghi, si trovano a dover affrontare situazioni particolari, a volte può capitare che gli utenti non siano a conoscenza della situazione di irregolarità, altre volte ci si trova di fronte a famiglie disagiate, altre ancora invece a comportamenti volontari e palesemente fuori legge. “Questi ultimi – ricordano ancora Puliti, Bernardi e Rueca – non sono ovviamente la maggioranza, perché la gran parte degli utenti è rispettosa delle regole.
La Sii non è comunque un gendarme e l’attività che abbiamo messo in atto non è finalizzata a penalizzare il cittadino, bensì a migliorare sempre più il sistema. Più cittadini pagano, meno pagano tutti e migliore risulta il servizio fornito”.

Per venire incontro ad eventuali situazioni di necessità, la Sii offre inoltre la possibilità a chi non risulta ancora in regola e si autodenuncia, di poterlo fare contattando gli uffici e studiando ogni singola situazione. E’ ovvio che in circostanze conclamate e reiterate di abusivismo la Sii procede secondo gli strumenti di legge.

SANZIONI – Per quanto riguarda le sanzioni: per le utenze domestiche non in regola è prevista un’ammenda di 400 euro, più il costo del pregresso, per gli altri tipi di utenza, sempre non in regola, 700 euro, oltre all’ammontare del pregresso.

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