SCHEGGINO-PENTIMA, MASSIMA ATTENZIONE ALL’AMBIENTE E PROCEDURE DI APPALTO CHIARE E CORRETTE

La società puntualizza nuovamente dopo le dichiarazioni del M5S in Consiglio regionale. Opera indispensabile per il sistema di approvvigionamento ternano. Piano sottoposto a scrupolosa procedura di Via e ad approfondite indagini ambientali preliminari.

In merito alle dichiarazioni contenute nell’interrogazione in consiglio regionale presentata dal M5S sullo Scheggino-Pentima, illustrata dal consigliere regionale Andrea Liberati e discussa ieri, la Sii torna a ribadire  la correttezza del proprio operato e la massima attenzione a tutti i passaggi relativi al progetto, sia dal punto di vista ambientale, sia tecnico, sia degli appalti.

Il progetto è stato sottoposto ad una ferrea e scrupolosa procedura di VIA che ha comportato il coinvolgimento diretto dell’Arpa e di tutti gli enti ed amministrazioni interessate alla realizzazione dell’opera.

Relativamente alle affermazioni del M5S sulle presunte interferenze dell’ex discarica nel comune di Ferentillo con le opere di captazione e la falda interessata, precisiamo che l’Arpa Umbria ha richiesto alla Sii, nel contesto del procedimento, uno studio specifico per l’identificazione dei punti di carotaggio e la definizione della profondità degli stessi. Questo per effettuare le analisi dei campioni prelevati. L’Arpa stessa ha approvato il progetto ed ha inoltre effettuato le analisi di caratterizzazione i cui risultati non hanno evidenziato nulla di potenzialmente inquinante per l’ambiente concedendo pertanto il nulla osta ad eseguire le opere previste.

Per quanto concerne gli appalti, si ribadisce che sono state seguite procedure rigorosamente rispettose della legge e assolutamente trasparenti e chiare, così come anche l’assessore regionale Cecchini ha confermato ieri nella discussione dell’interrogazione in Consiglio regionale.

La Sii riconferma che il progetto dello Scheggino-Pentima è indispensabile per risolvere i problemi dell’attuale sistema di distribuzione ternano. Nel frattempo realizzerà 4 nuovi filtri a San Martino e ricorrerà ad altri pozzi a Cospea e a Campo le Croci.

Le strumentalizzazioni del M5S su questa vicenda sono inopportune e inaccettabili per l’importanza del progetto, per la regolarità delle procedure e per la massima attenzione posta sulla questione ambientale.

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