Fud: sgravi fino al 70% sul costo della bolletta per circa mille utenze con redditi molto bassi e famiglie numerose

Sii, Ati e Consulta consumatori fanno il punto sull’edizione 2016 del Fondo utenze deboli. Domande entro il 31 ottobre.

Arriva fino al 70% il risparmio per le circa mille utenze con redditi molto bassi grazie alle risorse previste nel Fud (Fondo utenze deboli). Lo rendono noto Sii, Ati e Consulta dei consumatori, rappresentata da Fausto Mazzeschi, facendo il punto sull’andamento dell’edizione 2016 che scade tra poco più di un mese. “Chi ha Isee fino a 6.500 euro – spiegano infatti – può godere, se si tratta di famiglie numerose, di contributi fino ad oltre 300 euro, con percentuali di sgravi molto superiori a quelle previste per altri tipi di utenze come luce e gas. “Anche  lo scorso anno – dicono Sii, Ati e Consulta – erano state quasi 1.000 le utenze particolarmente deboli che avevano potuto usufruire degli sgravi massimi sulla bolletta. Riteniamo che anche quest’anno si possano ripetere gli stessi risultati, anzi, vista la crisi perdurante, potremmo anche registrare una crescita, il dato finale comunque si vedrà a consuntivo”.

 

La scadenza per presentare domanda di accesso al Fud è fissata al 31 ottobre. “Raccomandiamo agli interessati – puntualizzano Sii, Ati e Consulta – di utilizzare al meglio il tempo ancora a disposizione per presentare domanda evitando così gli affanni dell’ultimo minuto”.

 

Confermati i 150mila euro a disposizione delle fasce deboli che uniti alle risorse degli anni precedenti portano la cifra complessiva a 650mila euro. “Siamo stati tra i primi in Italia – dicono Sii, Ati e Consulta – ad avviare questo tipo di iniziativa. E’ un aiuto concreto e importante considerando sia le risorse disponibili che il bene prezioso che è l’acqua”. 1.600 circa le potenziali utenze interessate con l’obiettivo di arrivare possibilmente al 100% di accoglimento delle domande.

Come fare la domanda – lo schema di domanda per accedere al Fud è reperibile sul sito www.siiato2.it, su suwww.ati4umbria.it, ai front office Sii, alle associazioni dei consumatori (Adoc, Adiconsum, Federconsumatori, CittadinanzaAttiva, Lega dei Consumatori), all’Ati, agli uffici di cittadinanza dei Comuni e nei Comuni stessi, agli uffici protocollo.

Come è strutturato il Fud  – Il Fud prevede, per le utenze domestico-sociali, la copertura del 70% dei costi delle bollette per nuclei con Isee fino a 8mila euro. La copertura del 35% dei costi è prevista invece per Isee da 8.001 a 10.500 euro, mentre per chi ha Isee da 10.501 fino a 12mila euro la copertura sarà del 20%. Le domande ammesse l’anno scorso furono 1.409, due anni fa ne furono accolte invece 1.429 per 4.385 persone coinvolte.

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